Mi sento chiamata in causa, come prof di scienze (sì, quella "ufficiale", di cui la medicina fa parte) e come educatrice, dalla terribile vicenda del bambino morto a Lecce perché denutrito e curato solo simil-omeopaticamente per le complicazioni di quella che probabilmente era una banale influenza.
Il padre è un medico e psicoterapeuta che si era inventata la medicina omeosinergetica, che definiva "rievocativa delle leggi della natura e stimolativa delle sue energie", e la offriva a pagamento in due studi privati (ed è lecito supporre che rendessero bene, perché erano ben distanti fra loro: uno a Lecce e uno a Ferrara). A sua volta è citato come "maestro" da altri praticanti della stessa o di altre analoghe discipline.
E' terribile a che punto può arrivare l'ideologia; in questo caso, quella di certa "medicina naturale" che identifica quella ufficiale come nociva a priori, mentre avrebbe certamente salvato la vita del suo bambino.
L'ideologia può farti credere, e convincerti davvero, che stai curando il tuo unico figlio che invece, gravemente denutrito e malato, sta in realtà morendo fra le tue mani!
L'ideologia può letteralmente impedirti di vedere ciò che hai sotto gli occhi, fosse anche quanto hai di più prezioso al mondo.
Come ci si salva dall'ideologia? Come essere certi di non cadere nelle sue trappole?
Confrontando le proposte ideali (o ideologiche: a voi scoprirlo!) con la realtà. Mantenendo sempre gli occhi ben aperti. Osservando ostinatamente la realtà quale essa è, in tutti i suoi fattori, senza censurarne nessuno. Esaminando inoltre molto attentamente l'uso delle parole e i nessi logici (o la loro mancanza) nei testi che ci vengono proposti.
E' ragionevole ciò che è corrispondente alla realtà. Insegnando scienze - ma sarebbe lo stesso per qualsiasi altra disciplina - voglio ultimamente mostrarvi solo questo.
Cure omeopatiche, il bimbo muore - Corriere della Sera: "Davanti ai colleghi ospedalieri, disperato, non ha fatto mistero di aver utilizzato solo la medicina naturale e alternativa per Luca. Il sospetto, dunque, è stato subito quello: cura inadeguata. Come sembra emergere dal primo, pesantissimo, referto. I medici scrivono di un bambino in evidente stato di malnutrizione, pancia gonfia, capelli e ciglia bianche, ecchimosi sugli arti inferiori.."Le condizioni in cui era il bambino, per intenderci, sono paragonabili a quelle dei piccoli salvati dai campi di sterminio.
Il padre è un medico e psicoterapeuta che si era inventata la medicina omeosinergetica, che definiva "rievocativa delle leggi della natura e stimolativa delle sue energie", e la offriva a pagamento in due studi privati (ed è lecito supporre che rendessero bene, perché erano ben distanti fra loro: uno a Lecce e uno a Ferrara). A sua volta è citato come "maestro" da altri praticanti della stessa o di altre analoghe discipline.
E' terribile a che punto può arrivare l'ideologia; in questo caso, quella di certa "medicina naturale" che identifica quella ufficiale come nociva a priori, mentre avrebbe certamente salvato la vita del suo bambino.
L'ideologia può farti credere, e convincerti davvero, che stai curando il tuo unico figlio che invece, gravemente denutrito e malato, sta in realtà morendo fra le tue mani!
L'ideologia può letteralmente impedirti di vedere ciò che hai sotto gli occhi, fosse anche quanto hai di più prezioso al mondo.
Come ci si salva dall'ideologia? Come essere certi di non cadere nelle sue trappole?
Confrontando le proposte ideali (o ideologiche: a voi scoprirlo!) con la realtà. Mantenendo sempre gli occhi ben aperti. Osservando ostinatamente la realtà quale essa è, in tutti i suoi fattori, senza censurarne nessuno. Esaminando inoltre molto attentamente l'uso delle parole e i nessi logici (o la loro mancanza) nei testi che ci vengono proposti.
E' ragionevole ciò che è corrispondente alla realtà. Insegnando scienze - ma sarebbe lo stesso per qualsiasi altra disciplina - voglio ultimamente mostrarvi solo questo.


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